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	<title>glutine &#187; spezie e aromi</title>
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	<description>Panificazione e companatico</description>
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		<title>Schiacciata alle Erbe di Provenza</title>
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		<comments>http://www.glutine.com/schiacciata-alle-erbe-di-provenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 19:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glutine</dc:creator>
				<category><![CDATA[lievitati salati]]></category>
		<category><![CDATA[rustico]]></category>
		<category><![CDATA[spezie e aromi]]></category>

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		<description><![CDATA[

Una schiacciata dalla crosta croccante, arricchita dal profumo delle Erbe di Provenza: rosmarino, maggiorana, basilico, alloro e timo. Se non disponi della miscela già pronta puoi prepararla mescolando le singole erbe secondo tuo gusto.
Ingredienti (per n. 2 focacce da 30 cm di diametro circa)
Per il poolish:
250 gr farina 0
250 gr acqua
1.25 gr lievito di birra
In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.glutine.com/images/schiacciata_provenza/schiacciata_erbe_provenza_01.jpg" alt="Schiacciata Erbe Provenza" width="500" height="375" /><br />
<img src="http://www.glutine.com/images/schiacciata_provenza/schiacciata_erbe_provenza_02.jpg" alt="Schiacciata Erbe Provenza" width="500" height="375" /></p>
<p><em>Una schiacciata dalla crosta croccante, arricchita dal profumo delle <a title="Erbe di Provenza" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Herbes_de_Provence" target="_blank">Erbe di Provenza</a>: rosmarino, maggiorana, basilico, alloro e timo. Se non disponi della miscela già pronta puoi prepararla mescolando le singole erbe secondo tuo gusto.</em></p>
<p><strong>Ingredienti </strong>(per n. 2 focacce da 30 cm di diametro circa)</p>
<p><strong>Per il poolish:</strong><br />
250 gr farina 0<br />
250 gr acqua<br />
1.25 gr lievito di birra</p>
<p>In una ciotola sciogliere il lievito con l’acqua e addizionare in due ore tre riprese la farina setacciata. Mescolare brevemente e coprire. Far lievitare 8 ore circa a 20° circa. E’ pronto quando è più che raddoppiato e comincia a ricadere al centro.</p>
<p><strong>Per l’impasto:</strong><br />
300 g di farina 0<br />
150 g acqua circa<br />
9 g lievito di birra<br />
45 g olio extravergine di oliva<br />
13 g di sale</p>
<p><strong>Per la salamoia:</strong><br />
25 g acqua<br />
25 g olio extravergine di oliva<br />
5 g sale<br />
3 cucchiai circa di Erbe di Provenza</p>
<p><strong><br />
Come procedere</strong></p>
<p>Prepara la salamoia scaldando gli ingredienti a circa 80°C e unisci le erbe aromatiche. Metti da parte.</p>
<p>Forma l’impasto con tutti gli ingredienti e il poolish, aggiungendo alla fine il sale.<br />
Impasta battendo per 8-10 minuti. Deve risultare molto tenero.</p>
<p>Fari riposare 20-30 minuti in una ciotola unta di olio.</p>
<p>Ungi la teglia di ferro, o una teglia rivestita con carta da forno.<br />
<a href="http://www.glutine.com/come-mettere-in-forma-un-impasto-idratato-da-cuocere-in-teglia/" target="_self">Arrotola l’impasto</a> e adagialo sulla teglia schiacciandolo delicatamente coi polpastrelli per allargarlo un poco.</p>
<p>Fai lievitare sino al raddoppio (circa un’ora).</p>
<p>Schiaccia la focaccia coi polpastrelli formando dei solchi nell’impasto e distribuisci la salamoia.</p>
<p>Cuoci a 220° circa per 25-30 minuti circa.</p>
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		<title>Torta di mele Calvilla</title>
		<link>http://www.glutine.com/torta-di-mele-calvilla/</link>
		<comments>http://www.glutine.com/torta-di-mele-calvilla/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 20:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glutine</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[spezie e aromi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Le mela Calvilla bianca d&#8217;inverno è un frutto antico, di derivazione francese &#8211; Calleville (Normandia) &#8211; diffusosi in Europa nel XVI secolo e all&#8217;epoca considerato la regina delle mele.
Viene chiamata “d’inverno” per la caratteristica che       hanno i frutti di conservarsi molto a lungo.  La polpa è fine e il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.glutine.com/images/torta_mele/torta_mele.jpg" alt="Torta di mele Calvilla" width="500" height="375" /></p>
<p><em>Le mela Calvilla bianca d&#8217;inverno è un frutto antico, di derivazione francese &#8211; Calleville (Normandia) &#8211; diffusosi in Europa nel XVI secolo e all&#8217;epoca considerato la regina delle mele.<br />
Viene chiamata “d’inverno” per la caratteristica che       hanno i frutti di conservarsi molto a lungo.  La polpa è fine e il sapore dolce, ma anche un poco acidulo. Si consuma cruda, ma è ottima anche cotta.<br />
Da quest&#8217;ultima indicazione fornitami dal rivenditore degli <a title="Antichi Poderi del Paradiso" href="http://www.antichipoderidelparadiso.com/" target="_blank">Antichi Poderi del Paradiso</a>, che aveva uno stand presso la <a href="http://www.glutine.com/sagra-delle-piante-e-animali-perduti/" target="_blank">Sagra delle piante e animali perduti</a> ho pensato di preparare una torta di mele.</em></p>
<p><em>L&#8217;indicazione era corretta, la mela Cavilla (la nonna della mela Renetta) si è prestata ottimamente allo scopo <img src='http://www.glutine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
La ricetta è stata elaborata da quella di Laura Ravaioli (presentata sul <a title="Torta di mele" href="http://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?f=15&amp;t=11418&amp;hilit=mele#p107638" target="_blank">forum di Gennarino</a>) eliminando una quota di burro (stiamo leggeri) a favore di yogurt bianco preparato da me.</em></p>
<p><span id="more-123"></span></p>
<p><strong>Ingredienti</strong> &#8211; Per una torta di 24 cm di diametro</p>
<p style="padding-left: 30px;">150 g farina 0<br />
7 g cremor tartaro (o lievito chimico)<br />
50 g burro<br />
100 g yogurt bianco<br />
100 zucchero<br />
scorza grattuggiata di 1/2 limone<br />
3 uova<br />
2 cucchiai rasi zucchero<br />
1 cucchaio raso di cannella polverizzata<br />
4 mele Calvilla (o Renetta)<br />
un pizzico di sale</p>
<p><strong>Come procedere</strong></p>
<p>Imburra e infarina lo stampo.</p>
<p>In un pentolino fai fondere il burro con lo yogurt. Trasferisci il liquido nell&#8217;impastatrice e, con la frusta a foglia, miscelalo con lo zucchero, la scorza di limone e il pizzico di sale. Unisci una ad una le uova (prima di aggiungere l&#8217;uovo successivo attendi che il precedente si sia ben amalgamato). Addiziona in un solo colpo la farina setacciata con il cremor tartaro e fai miscelare bene per qualche minuto sino a che il composto non risulta ben liscio.</p>
<p>Trasferisci nello stampo il composto.</p>
<p>Sbuccia le mele, tagliale a spicchi e inserisci in verticale ogni spicchio nel composto.</p>
<p>Spolverizza la torta con zucchero e cannella precedentemente miscelati.</p>
<p>Cuoci in forno a 180°C per 45 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Strucolo in straza</title>
		<link>http://www.glutine.com/struccolo-in-straza/</link>
		<comments>http://www.glutine.com/struccolo-in-straza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 19:55:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glutine</dc:creator>
				<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[dolci lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[rustico]]></category>
		<category><![CDATA[spezie e aromi]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ho pensato di riaprire il blog, dopo la pausa estiva, proprio con un dolce tipico delle zone in cui sono andato a rilassarmi: il Carso tirestino.
Il nome apparentemente bizzarro della ricetta mi fa sorridere! Sul Carso il termine strucolo è assai noto in ed equivale allo Strudel, dolce molto diffuso sull&#8217;altopiano in tante variati (prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.glutine.com/images/strucolo_straza/strucolo_straza_01.jpg" alt="Strucolo in straza" width="500" height="375" /></p>
<p><em>Ho pensato di riaprire il blog, dopo la pausa estiva, proprio con un dolce tipico delle zone in cui sono andato a rilassarmi: il <a title="Carso triestino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carso" target="_blank">Carso tirestino</a>.</em></p>
<p><em>Il nome apparentemente bizzarro della ricetta mi fa sorridere! Sul Carso il termine strucolo è assai noto in ed equivale allo Strudel, dolce molto diffuso sull&#8217;altopiano in tante variati (prima fra tutti lo <strong>Strucolo de pomi</strong></em> &#8211; Strudel di mele).</p>
<p><em>La particolarità di questo dolce sta nella cottura. Lo Strucolo in straza (<strong>&#8220;Strudel </strong><strong>nello straccio</strong>&#8220;) viene storicamente avvolto in un telo e lessato! I lembi dello straccio venivano attorcigliati e fissati su un bastone che posato su una tegame pieno di acqua o di latte consentiva al dolce di rimanere in ammollo durante la cottura. Una variante era quella della cottura a vapore ottenuta lasciando il dolce a poca distanza dal dal liquido in ebollizione.</em></p>
<p><em>Ho provato questo dolce qualche anno fa (è difficile da trovare nei menu dei ristoranti), ma la ricetta l&#8217;ho elaborata da un recente acquisto: &#8220;Pasticceria triestina&#8221; di Mariella Devoscovi Palmini (ed. Italo Svevo).<br />
</em></p>
<p><em>La consistenza della pasta è molto originale in quanto non è presente la crosta e la mollica è morbida e spugnosa. Il gusto dipende poi dal ripieno che può spaziare dalla frutta fresca alla frutta secca passando dalla ricotta&#8230; Io ne ho scelto uno non particolarmente ricco, ma che era quello che mi avevano proposto in uno dei miei ristoranti preferiti carsolini: <a title="Ristprante Gruden" href="http://www.myresidence.it/" target="_blank">Gruden</a><br />
</em></p>
<p><em>Per questioni di igiene ho scelto di utilizzare al posto del telo una garza sterile grande (disponibile in farmacia) e per la cottura una pesciera con cestello.</em></p>
<p><span id="more-96"></span></p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p><strong>Serve: 8-10 persone</strong></p>
<p>Per l&#8217;Impasto:<br />
250 g farina 0<br />
35 g zucchero<br />
25 g burro<br />
2 tuorli<br />
100 g latte<br />
10 g lievito di birra<br />
1/2 limone (la buccia grattugiata)<br />
sale</p>
<p>Per il ripieno:<br />
2 manciate di noci tritate grossolanamente<br />
2 manciate di uvetta<br />
2-3 cucchiai di rum<br />
miele millefiori del Carso e/o zucchero di canna<br />
cannella</p>
<p>Per servire:<br />
pane grattato rosolato nel burro<br />
oppure zucchero semolato e cannellla</p>
<p><strong>Come procedere</strong><br />
Sulla spianatoia setaccia la farina e crea un cratere al centro. Sbriciola il lievito e scioglilo con il latte appena tiepido (27° C), unisci lo zucchero e i tuorli a temperatura ambiente.<br />
Mescola e incorpora un poco di farina la farina. Fai riposare 15 minuti circa.<br />
Incorpora l&#8217;altra farina, il sale e la scorza di limone ammassando bene tutti gli ingredienti. Comincia ad impastare ed unisci gradualmente il burro a più riprese battendo l&#8217;impasto. Lavora battendo per 10 minuti circa. Deve risultare liscio ed elastico.<br />
Fai lievitare coperto sino al raddoppio (1,5 h circa).</p>
<p>Intanto rompi le noci e tritale grossolanamente. Metti a bagno l&#8217;uvetta in un paio di cucchiai di rum.</p>
<p>Stendi l&#8217;impasto in forma rettangolare e pennellalo col miele. Cospargi con le noci, l&#8217;uvetta, lo zucchero e la cannella. Arrotola lo strucolo e chiudilo senza stringere in una garza (devi lasciare la garza lenta in modo che possa raddoppiare).</p>
<p><img src="http://www.glutine.com/images/strucolo_straza/strucolo_straza_02.jpg" alt="Strucolo in straza" width="500" height="375" /></p>
<p>Fai lievitare lo strucolo sin quasi al raddoppio.</p>
<p><img src="http://www.glutine.com/images/strucolo_straza/strucolo_straza_03.jpg" alt="Strucolo in straza" width="500" height="375" /></p>
<p>Versa nel tegame acqua bollente e un poco di sale e cuoci per 40 minuti, girando il dolce a metà cottura.</p>
<p><img src="http://www.glutine.com/images/strucolo_straza/strucolo_straza_04.jpg" alt="Strucolo in straza" width="500" height="375" /></p>
<p>Attendi che il dolce raffreddi un poco, elimina la garza e taglia delle fette, partendo dal centro, di un paio di cm di spessore. Puoi servirle con zucchero semolato e cannella, ma anche con pane grattato rosolato nel burro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Panini pasquali glassati a croce</title>
		<link>http://www.glutine.com/panini-pasquali-glassati-a-croce/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 20:15:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glutine</dc:creator>
				<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[spezie e aromi]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla tradizione inglese, &#8220;Hot Cross Buns&#8221;, sono panini leggermente dolci, arricchiti con spezie, bucce di agrumi candite e ribes. Originale la croce chiara preparata con farina, olio e acqua. Un diversivo per la colazione o per il pic-nic di pasquetta!

Ho trovato la ricetta sul blog di Sunan di Wild Yeast, scomprendo poi leggendo il post [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla tradizione inglese, &#8220;Hot Cross Buns&#8221;, sono panini leggermente dolci, arricchiti con spezie, bucce di agrumi candite e ribes. Originale la croce chiara preparata con farina, olio e acqua. Un diversivo per la colazione o per il pic-nic di pasquetta!</p>
<p><img src="http://www.glutine.com/images/panini_pasquali/panini_pasquali_01.jpg" alt="panini pasquali" /></p>
<p>Ho trovato la ricetta sul blog di Sunan di <a href="http://www.wildyeastblog.com/2008/03/13/hot-cross-buns/">Wild Yeast</a>, scomprendo poi leggendo il post che si tratta di una elaborazione di una ricetta di Jeffrey Hamelman (Bread, A baker&#8217;s book of tecnique and recipe).</p>
<p><img src="http://www.glutine.com/images/panini_pasquali/panini_pasquali_02.jpg" alt="panini pasquali" /></p>
<p>Rispetto alla ricetta di Susan, ho diminuito il lievito e ritardato la lievitazione in frigorifero per una notte. Purtroppo ho anche dovuto sostituire il ribes disidratato (dove cavolo si trova?) con gocce di cioccolato.</p>
<p><span id="more-72"></span></p>
<p><em><strong>Ingredienti</strong></em> per n. 12 pezzi da 70 gr circa<strong>Per il lievitino liquido:</strong></p>
<ul>
<li>37 g farina</li>
<li>190 g latte a 35°C</li>
<li>9 g zucchero</li>
<li>7 g lievito di birra fresco</li>
</ul>
<p><strong>Per l&#8217;impasto:</strong></p>
<ul>
<li>170 g farina 0</li>
<li>170 g farina integrale</li>
<li>60 g burro morbido</li>
<li>57 g zucchero</li>
<li>50 g uova (n. 1)</li>
<li>3 g sale</li>
<li>1/2 tea spoon di  &#8220;ground allspice&#8221; (omesso)</li>
<li>1/2 tea spoon cannella</li>
<li>1/4 tea spoon noce moscata</li>
<li>1/4 tea spoon zenzero</li>
<li>60 gr gocce di cioccolato (l&#8217;originale prevede 114 g ribes disidratato)</li>
<li>40 g scorza di arancio candita e tritata (oppure scorza candita di limone)</li>
</ul>
<p><strong>Per la pasta decorativa:</strong></p>
<ul>
<li>85 g farina 00</li>
<li>25 g olio vegetale (ho utilizzato girasole)</li>
<li>60 g acqua</li>
</ul>
<p><strong>Per la glassa con cui lucidare:</strong></p>
<ul>
<li>40 g zucchero</li>
<li>40 g acqua</li>
</ul>
<p><strong>Come procedere:</strong></p>
<p>Preparare il lievitino miscelando gli ingredienti e porre al caldo per circa 40 minuti. Deve raddoppiare.</p>
<p>In una ciotola o nell&#8217;impastatrice, mescolare le farine e intriderle col burro ottenendo uno sfarinato.</p>
<p>In una piccola ciotola battere l&#8217;uovo con lo zucchero , le spezie e il sale.</p>
<p>Unire il liquido alla farina e miscelare bene. Unire il lievitino e impastare una decina di minuti. Deve risultare un impasto molto morbido.</p>
<p>Unire infine il cioccolato e la scorza cadita e mescolare sino a che non incorporati all&#8217;impasto.</p>
<p>Imburrare una ciotola e porvi l&#8217;impasto. Far quindi lievitare per un&#8217;ora al caldo, effettuando un folding dopo mezz&#8217;ora.</p>
<p>Passare in frigo ben coperto per una notte.</p>
<p>Il giorno successivo, dividere l&#8217;impasto in 12 pezzi di circa 72 g e formare con ciascuno una pallina tesa.</p>
<p>Far lievitare al caldo per circa due ore (devono raddoppiare).</p>
<p>Nel frattempo preparare la pasella per disegnare la croce, unendo farina, olio e acqua. Porla in una tasca da pasticceria e con un beccuccio tondo e sottile procedere alla decorazione (prima disegnare una striscia su ciascun panino, girare di 90° la teglia e disegnare la seconda striscia).</p>
<p>Cuocere a 220° C per 7 minuti con vapore. Poi continuare la cottura a 200° C per circa 8-10 minuti.</p>
<p>Glassare un paio di vole ciascun panino ancora bollente con uno sciroppo preparato facendo bollire l&#8217;acqua e lo zucchero.</p>
<p>Sono buoni tiepidi. Se preparati in anticipo ricordarsi dunque di scaldarli un poco prima di servirli.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Sale al sedano</title>
		<link>http://www.glutine.com/sale-al-sedano/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Oct 2006 11:52:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glutine</dc:creator>
				<category><![CDATA[spezie e aromi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sale al sedano è proprio buono con le uova di quaglia.
Si prendono 20 gr di semi di sedano e si macinano con 80 gr di sale.
Poi si fa &#8220;asciugare&#8221; un&#8217;oretta in forno.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sale al sedano è proprio buono con le uova di quaglia.<br />
Si prendono 20 gr di semi di sedano e si macinano con 80 gr di sale.<br />
Poi si fa &#8220;asciugare&#8221; un&#8217;oretta in forno.</p>
<p><img src="http://www.glutine.com/images/cake_salati/cake_salati_03.jpg" alt="Immagine" /></p>
]]></content:encoded>
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