Monthly Archive for Gennaio, 2006

Charlotka

Sono reduce (gastronomicamente parlando) da una vacanza in Polonia.
Le pietanze piu’ buone erano i dolci.
Io e il gruppo di amici ci siamo innamorati della Charlotka, che altro non e’ che un pie alle mele!

Domenica scorsa e’ scattato il pranzo commemorativo polacco e quindi ho cercato di emulare questo dolce.

Prima le foto degli originali mangiati a Varsavia e Cracovia:
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La mia versione servita con panna semimontata un poco dolce.

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Io ho preparato col kenwood un giorno prima, come base, la frolla di Adriano.

Poi ho riempito con mele renette tirate in palella a pezzetti per pochi minuti con burro, zucchero semolato sia bianco che di canna e qualche pezzetto di cannella (poi eliminato).

Si riempie a livello la tortiera con le mele e poi si ricopre con la frolla passata con l’attrezzino per i passatelli (altri suggerimenti per accrocchi equivalenti?)
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Il dolce ha cotto quasi un’ora (la teglia era di dmensioni “importanti”: 40×26). Risulta un dolce dal peso specifico notevole!
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Spolverato di zucchero a velo
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Castagnaccio

Mi sono preso della farina di castagne bio prodotta dal Consorzio castanicoltori di Granaglione (Bo).

Ne ho gia’ mangiato meta’ mannaggia…

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Ingredienti:
180 gr farina di castagne
20 gr cacao amaro
20 gr zucchero di canna
15 gr acqua
200 gr latte
2 cucchiai di zibibbo ammollata nel rum
5 gr baking
un pizzico di sale

Olio extravergine di oliva (toscano), ciuffi di rosmarino fresco

Come procedere:
Setacciare assieme la farina con il cacao e il lievito. Unire lo zucchero e il sale e mescolare bene con una frusta. Unire gradualmente il latte e l’acqua sino ad ottenere una crema molto densa. Incorporare l’uvetta sgocciolata dal liquore.

Ungere uno stampo di 25 cm di diametro con l’olio extravergine di oliva e distribuirvi il composto livellandolo (poco meno di un cm di altezza).

Distribuire a filo l’olio extravergine e guarnire con ciuffi di rosmarino fresco (eventualmente aggiungere anche una manciatina di pinoli)

Cuocere subito a 170° per 35 minuti circa (devono risultare leggermente crepato in corrispondenza dell’olio).